Mastoplastica riduttiva

L'eccessivo sviluppo delle mammelle (gigantomastia) rappresenta non solo un inestetismo associato a gravi ripercussioni psicologiche, collegate ad insicurezza e perdita di autostima, ma anche l’origine di disturbi e disfunzioni della postura associati a cifosi, scoliosi e dolori articolari. Talora l’ingombro mammario ed il peso sono tali da modificare anche gli atti della vita di relazione.

La mastoplastica riduttiva, oltre a ridurre tridimensionalmente il seno, lo solleva e gli conferisce una plasticità e tonicità precedentemente impensabili, eliminando per sempre le problematiche descritte in precedenza.
A seconda della tecnica utilizzata, e della situazione anatomica di partenza, l’allattamento potrà essere in parte mantenuto, oppure definitivamente perso.

Il risultato è definitivo anche se bisogna guardarsi da modifiche corpose del peso corporeo.

L'intervento

L'intervento può essere eseguito a partire dai 18 anni di età e, solo in casi particolari, ad un'età minore.

È molto utile anche per correggere contemporaneamente asimmetrie mammarie eventualmente presenti.

Può essere eseguito in ogni periodo dell'anno, anche se si preferisce evitare i mesi più caldi. La sudorazione ed il calore, infatti, non favoriscono il processo di guarigione.

L'intervento viene eseguito in anestesia generale, ha una durata variabile, a seconda dei casi, dalle 2 alle 4 ore, e necessita di almeno una notte di degenza.

Esistono numerose tecniche chirurgiche che riducono il volume mammario e che verranno scelte durante la prima visita, a seconda dell'indicazione. Tuttavia gli esiti cicatriziali risultano generalmente più estesi rispetto a quelli di una mastopessi in quanto si manifestano generalmente con una forma a "T" rovesciata, e cioè periareolare, verticale ed orizzontale, nel solco sottomammario. Quest'ultima sarà più o meno estesa a seconda dei casi. Generalmente il recupero estetico, funzionale e psicologico è ottimale. Le suture vengono rimosse entro 15/18 giorni e il recupero delle normali attività avviene entro il mese post-operatorio. Talora saranno utili alcune settimane ulteriori per ottenere la stabilizzazione del risultato operatorio. È comunque sempre consigliato l'uso di un reggiseno contenitivo.